Home

Dopo l’articolo uscito su Metro il 14 gennaio 2014, a cui a fatto seguito da parte della nostra Sezione una lettera al Sindaco, il quotidiano ha chiesto e ottenuto una breve intervista con Sergio Pellizzoni, vice presidente di ItaliaNostra Milano Nord – Cintura metropolitana.

cave - manifestazione 5 maggio

Riportiamo di seguito il testo dell’articolo di Metro, apparso il 16 gennaio e firmato Andrea Sparaciari.

Italia Nostra all’attacco di Expo Spa “Un’altra Via d’Acqua è possibile”

Per i comitati di cittadini è il piano che può rendere le Vie d’Acqua una medicina digeribile. Per Expo spa, un progetto infattibile. Per Italia Nostra, autore del progetto, un modo per evitare che il canale nel quale passerà l’acqua destinata alla Darsena e al Sito Expo si trasformi in una ferita indelebile per quattro parchi della cintura Ovest della città (Trenno, Bosco in Citta, Parco delle Cave e Parco Pertini). A Sergio Pellizzoni, vice presidente dell’associazione che ha curato il Parco delle Cave dal 1997 al 2006, abbiamo chiesto di illustarcelo.

Pellizzoni, per Expo spa., il vostro progetto è irrealizzabile perché basato su dati errati. È possibile?

Expo sta dicendo una cosa falsa. Tanto è vero che a giugno 2013 la stessa Expo ci chiese, per procedere a eventuali cambiamenti del loro piano, di far “asseverare” (cioè controllarne la fattibilità, ndr) la nostra proposta dal Politecnico. Parere positivo che abbiamo ottenuto da due docenti della facoltà. Ma è stato inutile, Expo ha continuato sulla sua strada. Così come hanno mentito alla Sovrintendenza, che, quando li aveva esortati a utilizzare i fontanili esistenti, dissero che era una via impraticabile.

Quali sono le differenze tra i due tracciati?

Il nostro non prevede la costruzione di un canale da 8 metri di larghezza (che in alcuni tratti arriverà a 16 metri) nelle zone verdi del Parco delle Cave. La nostra proposta prevede di utilizzare condotti già esistenti. Non è rigida conservazione dell’esistente, ma rispetto del paesaggio e del progetto che da anni si attua nel Parco delle Cave. Chi ha redatto il progetto Expo, invece, non aveva idea dei territori che il fossato dovrà attraversare.

La vostra ipotesi è più costosa di quella Expo?

Tutt’altro, utilizzando percorsi già esistenti e di minor lunghezza, comporta dei risparmi.

Perché la Società è così sorda alle vostre richieste?

Perché ormai si è andati in appalto, e una variante vorrebbe dire costi e ritardi. Ma non si doveva arrivare a questo punto.

Come se ne esce?

Con la politica: Pisapia e anche Maroni decidano quale costo sostenere, se quello sociale o economico. Al limite, si nomini una commissione terza che scelga l’opzione migliore.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...